Bartolo Longo, nel suo intento di propagandare la pratica del Rosario tra i Pompeiani, si recò a Napoli per comprare un quadro della Madonna del Rosario. L’idea era quella di acquistarne uno già visto in un negozio, ma le cose non andarono così. Per puro caso infatti incontrò in Via Toledo Padre Radente (suo confessore) che allo scopo gli suggerì di andare al Conservatorio del Rosario di Portamedina e di chiedere, in suo nome, a Suor Maria Concetta De Litala un vecchio quadro del Rosario che egli stesso le aveva affidato dieci anni prima. Bartolo seguì tale suggerimento, ma fu presto preso da sgomento quando la suora gli mostrò il quadro: una tela corrosa dalle tarme e logorata dal tempo, mancante di pezzi di colore, con la Madonna in atteggiamento antistorico, cioè con la Vergine che porge la corona a Santa Rosa, anziché a Santa Caterina Da Siena, come nella tradizione domenicana.

 

 

Oggi è l'anniversario dell'incoronazione dell'Immagine della Beata Maria Vergine del Santo Rosario di Pompei avvenuta il 23 aprile 1965 per le mani di Papa Paolo VI nella Basilica di San Pietro. Il quadro era stato portato a Roma alcuni mesi prima per urgenti lavori di restauro curati dai Padri Benedettini Olivetani. Furono loro a scoprire che quella tela acquistata da padre Radente per poco più di 8 carlini (circa 40€ attuali) in realtà apparteneva alla scuola del grande pittore napoletano Luca Giordano!