Quando dunque vedrete l’abominio della desolazione, di cui parlò il profeta Daniele, stare nel luogo santo

– chi legge comprenda –

… pregate perché la vostra fuga non accada d’inverno o di sabato.

(Mt. 24, 15-20) Sull’ala del tempio porrà l’abominio della desolazione e ciò sarà fino alla fine,

fino al termine segnato sul devastatore.

(Dn. 9, 27)

 

Quando ci si sofferma a riflettere sui passi del Vangelo, si ha la tendenza a considerarli legati a fatti o richiami facilmente deducibili dal testo o dal con- testo in cui è inserito il passo. La cosa è del tutto legittima e logica, ma vi è un altro aspetto che dovrebbe richiamare l’attenzione del fedele che si sofferma a considerare quel testo. Si tratta del significato simbolico legato all’accezione più ampia del passo stesso. Quello che si suole chiamare appello ai “segni dei tempi”.

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