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<<Anche voi eravate morti per le vostre colpe e i vostri peccati, nei quali un tempo viveste, alla maniera di questo mondo, seguendo il ‘principe’ delle Potenze dell’aria, quello ‘spirito’ che ora opera negli uomini ribelli>>. (Ef 2,1-2)

<<Chi crede nel Figlio ha la vita eterna; chi non obbedisce al Figlio non vedrà la vita, ma l’ira di Dio rimane su di lui>>. (Gv 3,36)

<<Una fede che non diventa cultura è una fede non pienamente accolta, non interamente pensata, non fedelmente vissuta>>. (Giovanni Paolo II)


In diverse comunità religiose, ed anche in molte chiese, si nota una mancanza di rispetto verso il Luogo Sacro (Casa di Dio) e verso il Santo Tabernacolo, a volte nascosto in una parte remota dell'Altare. Sia i religiosi che i fedeli mostrano spesso un comportamento di irriverenza e di poca devozione verso la Santa Eucaristia.

Di seguito si indicano alcune regole basilari per il comportamento durante la Liturgia e la Santa Messa.





COME COMPORTARSI IN CHIESA


1-  La chiesa è la “Casa di Dio”, il luogo privilegiato dove Dio si incontra con il Suo popolo. Comportati dignitosamente e abbine cura.

2-  L'abito che indossi sia consono al luogo dove entri e rispettoso anche del tuo corpo "Tempio dello Spirito Santo" (cfr. 1 Cor. 6, 19).

3-  Evita certi modi di vestire (scollature, maniche corte, calzoncini o minigonne, calzoni bassi o stretti, ecc.): distingui in ogni caso l’abbigliamento adatto alla chiesa da quello per il tempo libero in giardini pubblici o spiagge (bisogna saper rispettare, oltre al proprio, anche il pudore del prossimo).

4-  Quando entri in chiesa, se non riesci a prevenire di spegnere il cellulare, non portarlo con te, ma lascialo in auto o addirittura a casa.  Non masticare gomme o caramelle, sarebbe irriguardoso e, comunque, poco igienico, per l’eventuale causa di sporcizia (-incomprensibile, poi, per coloro che intendono ricevere la Santa Eucaristia!-).

5-  Fai bene e senza fretta il segno della Croce con l'Acqua Benedetta. Quell' Acqua ricorda il tuo Battesimo, che ti ha donato la fede in Cristo e ti ha reso figlio di Dio.

6-  Entrato in chiesa, saluta il Signore che ti accoglie e, dopo di Lui, la Madonna ed i Santi, che ti possono aiutare per incontrarLo. Sublime dono a Nostro Signore Gesù è recarsi innanzi al S. Tabernacolo e fare una devota genuflessione, dicendo: "Gesù, io Ti amo, confido e spero in Te".

7-  Il luogo, dove si conserva l'Eucarestia nel Santo Tabernacolo, è segnalato da una ‘lampada rossa’, simbolo della tua Fede. Adora in ginocchio Gesù Cristo presente; se passi davanti a Lui, fai una corretta genuflessione, piegando il ginocchio fino a terra, oppure, se non puoi, fai un inchino profondo.

8-  Cerca di essere puntuale alla Santa Messa, altrimenti potresti disturbare il raccoglimento e la preghiera di altri; non andar via prima che il sacerdote abbia congedato l'assemblea, meglio se partecipi all'eventuale canto finale.

9-  Nelle celebrazioni occupa i posti liberi, vicino agli altri e in prossimità dell’altare, per poter pregare uniti e scambiarsi agevolmente i gesti liturgici, che vanno fatti solo con la persona che ci sta a canto, senza muoversi dal posto, o girarsi a destra e a manca, distraendo oltre il necessario.

10- Partecipa alla preghiera dell' assemblea unendo la tua voce a quella degli altri, senza gridare. Vai a "tempo".

11- "Chi canta prega due volte" (S. Agostino). Prova a cantare anche tu, magari sottovoce fino a quando ti sentirai più sicuro.

12- "Dalla bocca dei bambini e dei lattanti (o Dio) Ti sei procurato una lode" leggiamo nella Bibbia (Sal. 8, 3; Mt. 21,16). E' bene portare i bambini in chiesa, per educarli sin da piccoli alla preghiera; tuttavia occorre anche  insegnare loro, ancora a casa, come comportarsi e, comunque, sorvegliali perché non disturbino l'assemblea.

13- Se vuoi accendere una candela, o fare una offerta, evita di farlo durante le celebrazioni, per non distrarre anche gli altri; lascia che la Parola di Dio illumini la tua vita, il resto viene dopo.

14- Ricorda che ti trovi in chiesa per ascoltare il Signore e parlare con Lui. Non sarebbe bello allora interrompere il colloquio iniziato, per metterti a parlare con altri, come al bar o in qualunque altro luogo. Se fosse necessario, o sei costretto a farlo, fallo sottovoce.

15- Se ti confessi, approfitta dell'attesa per fare in preghiera un buon "esame di coscienza". Evita, possibilmente, di confessarti durante la S. Messa: il memoriale del Sacrificio di Cristo esige una partecipazione piena e costante alle varie parti della celebrazione.



COME PARTECIPARE ALLA S. MESSA

Si sta seduti:

- Durante le letture, escluso il Vangelo;

- all' omelia;

- mentre vengono presentati il pane ed il vino,

- finché non si è risposto all'invito "Pregate fratelli";

- dopo la Comunione, in attesa della preghiera finale .

Ci si inchina (molti si inginocchiano per una personale devozione all’evento):

- durante il Credo, alle parole "e per opera dello Spirito Santo ... e si è fatto uomo"

Si sta in ginocchio (se è possibile):

- durante la Consacrazione, cioè dall'Invocazione dello Spirito sul pane e sul vino, fino a "Mistero della Fede" .

Si sta in piedi:

- negli altri momenti.

Durante l’omelia presta attenzione con umiltà alla spiegazione della Parola di Dio, può esserti d'aiuto per viverla nel quotidiano.

Lo "scambio della pace" non è un semplice gesto di cordialità, ma esprime il dono di Cristo che ci impegna nella comunione e nella carità. Basta scambiarlo con la persona che si ha accanto, senza lasciare il proprio posto (come fanno in molti, creando caos o confusione.) Volgi lo sguardo all'altare e disponiti, come i discepoli di Emmaus, a riconoscere il Signore nel Pane Spezzato.

Come ricevere la Santa Ostia della Comunione con Gesù:

- in genere molti la ricevono in mano ma, questa, non sempre è pulita e quindi degna di ricevere Gesù Vivo; per rispetto a Gesù, quindi, è preferibile prendere la Santa Ostia direttamente in bocca, come da esempio del Santo Padre, Benedetto XVI, quando distribuisce la Santa Eucaristia. A questo proposito, occorre ricordare che solo le mani consacrate del Sacerdote sono delegate a toccare la Particola Consacrata. Chi la impone sulle mani non rispetta la libertà del credente, tanto meno la Legge Liturgica (vedi Redeptionis Sacramentum - Vaticano II) che non ha mai abrogato tale rispettosa regola.


«Il Corpo di Cristo appartiene ai Sacerdoti...

Esso non sia toccato da nessuno

che non sia consacrato...

eccetto in casi di estrema necessità».

(San Tommaso d'Aquino)


A tale proposito

visita il link

L'esempio mistico

del Santo Padre

Benedetto XVI




Da un depliant pubblicato dall’Ufficio Liturgico

della Diocesi di Pistoia.

Alcune voci sono contenute in volantini

della Santa Casa di Loreto.


NB.: L’argomento “Come partecipare alla Messa” corrisponde ai numeri 20-23 della Costituzione di Paolo VI “Il Messale Romano Riformato”…, pubblicata presumibilmente il 14 Febbraio 1969 e che si trova all’inizio di ogni Messale Romano.


DA DIVULGARE

PER IL BENE DEI FEDELI

E DELLA SANTA CHIESA CATTOLICA


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